Il Fotografo ha scelto di soggiornare ancora per un po’: la scorsa domenica era previsto che ci vedessimo per qualche ora, e non certo in vista di qualche discussione filosofica. Le cose stanno prendendo una piega cosí spensierata e gradevole che la voglia che io ho di lui e lui di me va al di là dei nostri sempre graditissimi cazzi, e forse un po’ anche al di là del nostro corpo.
Niente sentimentalismi, niente amore o vincoli che superino le nostre norme, sia chiaro, ma solo piacere della compagnia.
Non so come succede ma ogni volta riesce a trascinarmi la mente per qualche folle gesto: cosí è successo che con la scusa del “hai bisogno di riposarti, vieni” mi ha rapito e portato a circa due ore di macchina dal centro abitato, lontani dalla gente e dal nostro solito mondo, in una località balneare riparata e deserta. Lí, presi dalla spiritosaggine e dalla solitudine, ci siamo messi nudi e iniziando a spalmarci la crema come si conviene… È finita che abbiamo scopato, lí dove ci ha preso, sui sassi del bagnasciuga.
Saranno quindici giorni che sfoghiamo i nostri istinti in questo modo, da lui o in macchina o nei bagni o nei cinema o in qualsiasi altro posto stimoli in noi la curiosità sufficiente a osare. Se vi state chiedendo dove sia l’Angelo, io credo che anche per lui sia tempo di vacanza.






